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 Fobia delle belle donne(calliginefobia)

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AutoreMessaggio
Lupo87



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MessaggioTitolo: Fobia delle belle donne(calliginefobia)   Dom Mar 27, 2011 2:09 pm

Salve sono nuovo mi sono appena iscritto,non so se sia il posto giusto cmq soffro appunto di questa fobia che direi quasi assurda anke per me ma che mi causa continuamente violenti attacchi di panico da 4 anni a questa parte coi vari sintomi a seguito,spero di poter ricevere un aiuto o al massimo dei consigli utili(premetto che son stato 4 anni in cura da vari psicologi e psicoterapeuti ma non ne ho ricavato nulla alcuni pure a pagamento)
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azzuro

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MessaggioTitolo: Re: Fobia delle belle donne(calliginefobia)   Lun Mar 28, 2011 12:58 am

benvenuto lupo87
nell attesa che ti risponda un dott
mi vuoi dire,cosa ti provoca tanto per capire....

ciao
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Lupo87



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MessaggioTitolo: Sintomi e Cause   Lun Mar 28, 2011 9:42 am

Grazie sospiro,allora praticamente alla vista di una bella ragazza o alla sola percezione che sia nei paraggi vengo assalito dal terrore causandomi ogni volta un forte attacco di panico,perdo totalmente il senso della ragione,non riesco piu a respirare o meglio ho il fiato corto,mi sento stremato e ho il cuore che batte forte,poi un formicolio in tutto il corpo e tremo come una foglia dopodiche mi blocco come paralizzato non riesco piu a muovermi e a volte perdo i sensi se non reggo piu,evito tutto cio solo con l'istinto di fuggire
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Lupo87



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MessaggioTitolo: Re: Fobia delle belle donne(calliginefobia)   Lun Mar 28, 2011 9:48 am

Sono stato per anni emotivamente colpito al cuore appunto dalle belle ragazze sempre delusioni sia affettive che sentimentali e ai 18 anni non ho retto piu e mi ha provocato come un trauma al cervello appunto facendomi scatenare poi questa fobia,mi rendo conto sia molto strana
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sergio67

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MessaggioTitolo: Re: Fobia delle belle donne(calliginefobia)   Mer Mar 30, 2011 7:00 pm

Non la chiamerei strana. Un sacco di uomini vanno nel pallone di fronte a una bella donna. Tu forse ci vai solo un po' troppo Smile.

Hai provato ad andare a parlare con uno psicologo? Le ansie e le paure si possono affrontare, in fondo la bellezza è un fatto soggettivo e si può imparare a conoscere e a trasformare le proprie reazioni...

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Lupo87



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MessaggioTitolo: Re: Fobia delle belle donne(calliginefobia)   Mer Mar 30, 2011 7:23 pm

Si ci sono stato per 4 anni in psicoterapia e da vari specialisti anke a pagamento ma nessuno di loro e riuscito a cogliere e capire la mia situazione
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azzuro

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MessaggioTitolo: Re: Fobia delle belle donne(calliginefobia)   Mer Mar 30, 2011 8:34 pm

ma allora come sai che e questa fobia in particolare?

e solo con le belle donne come dici tu?


infatti se mi trovo un bel ragazzo penso di non meritarlo che sia dentro e fuori ovvio
e non vado oltre per il motivo che io mi disprezzo

lupo 87non e strano e solo che non deve essere facile

ciao
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Lupo87



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MessaggioTitolo: Re: Fobia delle belle donne(calliginefobia)   Mer Mar 30, 2011 9:32 pm

Ciao sospiro,allora ho fatto tante ricerche gia da tanti anni e sto sempre studiando per capirne di piu e ho scoperto che questa fobia e l'unica che corrisponde esattamente ai miei sintomi e a come mi causa il dap,cmq si solo per le belle donne o ragazze pero in effetti anke quelle che diciamo quando ragiono e sono in me vedo che non hanno tanta bellezza al momento del panico e perche inconsciamente le immagino belle come le altre,si e vero ho perso l'autostima a 11 anni e ai 18 sono come esploso di rabbia per quanto ho sofferto per le ragazze,poi scoprendo l'amore e peggiorato il tutto fino ad arrivare a questo punto
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azzuro

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MessaggioTitolo: Re: Fobia delle belle donne(calliginefobia)   Mer Mar 30, 2011 9:57 pm

questo raforza una cosa che tu credi
ma che forse non sia giusta
meglio il parere del esperto commuque parlane con il tuo psicologo forse e meglio
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Lupo87



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MessaggioTitolo: Re: Fobia delle belle donne(calliginefobia)   Mer Mar 30, 2011 10:22 pm

lo devo ancora trovare in effetti,cmq questa e la copia della mia biografia dall'inizio alla fine,spero possa dare piu delucidazioni a riguardo: Fin da piccolo mi manco' x 9 anni l'amore e l'affetto e senza un insegnamento di vita dai miei genitori,non ne ebbero mai avuto il tempo in quanto sempre impegnati a litigare,quando poi nacquero i miei fratelli io venni considerato solo per darmi colpe o per i loro comodi(capii però che mia madre non potè fare altrimenti dato che giustamente non si potè mettere contro mio padre che fu sempre stato di carattere troppo duro e autoritario anke se ora la situazione e un po migliorata)cmq ne soffrii tanto allora e ricordandomi ne soffro ancora.Ebbi sempre avuto disprezzo e disgusto per il mio aspetto fisico gia da piccolo,quando mi servii guardarmi allo specchio mi venne un senso d'angoscia e di ripudio verso me stesso(a partire dagli 11-12 anni fui convinto che fossi fisicamente il peggiore dei ragazzi,allora non sapendo come comportarmi scelsi la via più facile: diventai un bullo e me ne fregai di tutti,pensai solo a me stesso,d'altronde fui alle elementari;in 4°a però un episodio mi fece cambiare totalmente:ebbi sempre pensato fino a tempo fa(ho scoperto da poco che non fu cosi)che una ragazza mia compagna all'epoca ci tenesse davvero a me però io non l'ebbi mai considerata e ogni tanto la presi pure in giro a parte che non seppi ancora cosa fossero i sentimenti per una ragazza e da bulletto non me ne importò lo stesso,l'indomani però non vedendola iniziai a sentirne la mancanza perciò chiesi alle mie maestre se avessero avuto sue notizie,quando mi dissero che fu partita con i suoi fuori paese(San Sperate)mi sentii un profondo dolore dentro ricordandomi come mi comportai il giorno prima,sempre credendo tenesse a me,me ne pentii talmente tanto che giurai a me stesso che mai più avrei detto o fatto del male a quelle splendide creature celestiali a cui dobbiamo la nostra vita e che dovremo ringraziare un infinità di volte per questo prezioso dono e che vengono chiamate comunemente donne o ragazze,be per quanto mi riguarda le definisco dee o angeli della terra,perciò io mi son sempre ritenuto inferiore alla loro bellezza,alla loro intelligenza e le considero ancora nel gradino piu alto della scala evolutiva ed io in quello più basso avendone fino alla fine dei miei giorni la piu profonda stima e il massimo rispetto tanto che alcune ragazze che riuscii a farmi amiche mi considerarono come un angelo e da cio mi venne allora l'idea di farmi chiamare col bizzarro soprannome di angelo delle ragazze che porto ancora da anni ormai.cosi diventai un ragazzo dal cuore d'oro(iniziai a percepire ogni emozione e sentimento delle fanciulle fin dentro al cuore ma sopratutto la sofferenza e il dolore)con tutti e sempre disposto ad'aiutare chi ne avesse bisogno ma non mi giovò tanto:avendo cambiato totalmente il mio carattere,col tempo essendosi sviluppato l'acne e per la mia forte sensibilità divenni vittima del bullismo,venni trattato come passatempo e diffamato per la mia famiglia paterna dai ragazzi in quanto molto povera mettendo questa situazione in una luce negativa(non me la sento di spiegare le condizioni di vita familiare dei miei nonni cmq la loro povertà e il loro modo di vivere doloroso e sofferente venne riversato su di me per quanto riguardò la mia vita che venne infangata come fossi un barbone)mi fece tanta rabbia ma lasciai perdere dato che ormai fui diventato troppo buono per potermi ribellare cosi mi tesi tutto quanto dentro non sapendo tanto a chi dirlo,neanke i miei non ebbero tempo da perdere con me come ho detto all'inizio.si sparse però la voce anche tra le ragazze quindi le piu belle o cmq le piu carine si tennero a debita distanza da me e quando mi videro cambiarono strada disgustate e schifate di me perchè notai i loro sguardi e non potendo piu avere la forza di reagire diedi ragione a quelle splendide creature celestiali,fu allora che persi tutta quanta la mia autostima e il mio continuo pensiero diventò poi una vera e propria ossessione(essendo la mia mente resa priva d'autostima da quel momento non riesco per davvero a usare o meglio a trovare una qualita sul mio aspetto fisico....non ce la faccio piu a pronunciare la parola bello se sto parlando di me,sono alla ricerca di continue conferme altrui per cercare una almeno di queste qualita ma la mia mente e convinta del contrario e cioe che di qualita fisica non ne abbia e ancora non riesco a smuovere questa ossessione come fosse inchiodata dentro la mia testa pur tentandoci sempre con pensieri e frasi positive ma senza successo);tutto cio mi diede appunto una cattiva reputazione,mi sbeffeggiarono persino loro con critiche di ogni genere e venni cercato solo per compiti o cose simili poi ricominciò la solita storia: ogni giorno rientrai a casa o sanguinante o pieno di lividi per come i ragazzi si approffittarono della mia bontà(questo uno dei tanti modi brutali: fui in 2°media quando mi venne comprata dalla segretaria della scuola una splendida mountain bike che peraltro i miei ma sopratutto mio padre non volle mi fosse stata data credendo dovesse pagarla pur avendolo avvertito che fu un regalo cosa che non ho mai avuto da loro....cmq andai a scuola con la bici nuova e all'uscita ci trovai nel sellino un pacchetto di crackers sbriciolato,lo levai e salii sulla bici ma mentre tornai a casa i miei compagni di scuola mi circondarono bloccandomi la strada e altri 4 mi spinsero da dietro,avendo visto davanti a me un'auto parcheggiata cercai invano di frenare ma mi accorsi che il freno fu stato manomesso allora tentai coi piedi ma non ci fu niente da fare,andai a sbattere contro l'auto spaccandoli stop,faro e freccia e quei bastardi dopo avermi fatto andare contro l'auto scapparono sghignazzando soddisfatti come deficenti lasciandomi in quel casino da solo,poi un altro mio compagno che arrivò in quel momento vedendomi ridotto a pezzi e piangendo dal dolore per la botta presa si fermò ed essendo peraltro mio vicino di casa mi riaccompagnò lui e trovai mio padre fuori a cui raccontai tutto e mi disse solamente che a lui non gliene sbatteva nulla e che macchina non ne avrebbe pagato come fosse stata colpa mia(fu l'ultima volta che cercai almeno un sostegno dai miei,anke perche un anno prima la pagai cara: non potendocela fare piu a sopportare tutto cio che mi venne fatto raccontai ogni cosa alla preside la quale riuscii a convincere per una volta i miei a presentarsi a scuola e interessarsi di cio che mi toccò subire per anni,ma all'uscita quando ormai i miei se ne furono andati,non l'avessi mai fatto fecero una specie di assemblea i ragazzi di tutte le classi e appena stetti per andare a casa mi circondarono e me le diedero di santa ragione riempendomi di botte vendicandosi di cio che ebbi fatto ma stavolta tornato a casa dolorante e grondante di sangue mi stetti zitto e da quel giorno inventai solo scuse senza mai piu dire cosa realmente subii)soffrii e piansi ma non tanto per quello bensi per come le ragazze associate a loro rimasero a guardare come se assistessero ad uno spettacolo con tanto di risatine e commenti vari(a parte per l'auto che in quel caso non ci furono),solo alcune mi difesero ma solo perche feci pena;un giorno caddi in un fossato di 2 metri d'altezza vicino alla palestra nel cortile,fui in 3°superiore e mi feci male al piede destro procurandomi una distorsione quindi non potei camminare come prima allora tutti iniziarono a considerarmi ed aiutarmi,ma una volta guarito dopo aver tenuto il gesso per un mese ricominciò tutto da capo;persino alla ricreazione rimasi in classe da solo mentre gli altri uscirono anche nel cortile perche non mi sentii come loro e ebbi paura mi ricapitasse anche in quel momento di venir bullato;il dolore,la sofferenza e la rabbia fu talmente tanta che al mio 18esimo compleanno(peraltro mai festeggiato uno come si deve e non dirò nulla delle liti sotto le cosidette feste che per quanto mi riguarda son morte anni fa,almeno ebbi anke se non bastò il sostegno dei miei nonni materni che son ancora come i miei secondi genitori)dicevo subii come una specie di shock post traumatico al cervello che alterò il mio sistema nervoso come se si fosse danneggiato allora presi una decisione molto sofferta:avendo capito che non avrei mai avuto la speranza di poter fare amicizia con le ragazze o cmq nessun tipo di rapporto mi finsi timido per tanto tempo nei loro confronti e in modo ancora più sofferto mi spinsi a fare una vita da gay(iniziai per gioco a 8 anni con mio cugino,lui ebbe 5 o 6 anni ma non capii all'epoca e continuai quella vita fino ai 14 anni prima con un amico di mio cugino che scoprii fu gay e poi con mio fratello che ebbe pure lui tendenze gay ma facendomi schifo smisi).Ricominciai ripeto dopo questo trauma a fare questa vita distrutto dal dolore e invogliato nuovamente da mio fratello fino al 5 settembre 2008(anno in cui conobbi una ragazza,l'unico vero amore della mia vita,l'angelo stupendo e meravilioso che abbia mai conosciuto e che sia sceso dal cielo per riportare la luce sul mio volto ormai immerso nell'oscurità da 12 anni ormai cosi da regalarmi per la prima volta in tutta la mia inutile vita 3 mesi stupendi di felicità e ridandomi anke la vita anzi mi ha insegnato a vivere e mi ha insegnato ad amare come nessuno neanke i miei hanno fatto,pur essendo dolorosamente finita 3 mesi dopo per non so ancora se a causa dei miei tanti difetti e purtroppo un solo pregio: il cuore... cmq per rispetto non farò ne il nome e ne altro...),abbandonai la scuola sempre ai 18 anni in 4°superiore dato che ebbi una crisi di tosse talmente terribile da venirmi ogni 5 minuti il che disturbò a scuola e dovunque andassi.Feci tante visite mediche(tra cui punture di rocefin e cortisone per un mese)per cercare di capirne la causa quindi un eventuale cura ma nessun esame medico rilevò il motivo di quella strana tosse,allora mi mandarono da uno psicologo che dopo avergli spiegato ogni cosa mi diagnosticò un blocco mentale con l'impedimento di poter diventare adulto;non potendo piu andarci trovandosi fuori paese per mia fortuna ne trovai uno qua che bastò solamente sentirmi tossire per capire che non fu altro che una tosse psicologica creata dal mio inconscio e che durò 3 anni poi dopo vari colloqui cessò,ma iniziai ad inventare varie scuse per non poter piu uscire di casa dato che il terrore fu ormai diventato troppo forte e rimasi cosi nel buio non volendo piu il minimo raggio di sole(la luce mi da solo fastidio perche mi sono abituato alla notte,all'oscurita sia perche se apro la finestra e vedo passare una bella ragazza allora mi prende l'attacco,questo e il motivo principale e anke perche ossessionato di essere fisicamente il peggiore dei ragazzi dato che le belle ragazze si associavano piu ai ragazzi bulli ma di bell'aspetto sia come amiche che come fidanzate,non mi ebbero mai calcolato come ipotetico amico e in amore son sempre stato scaricato per lo stronzo ma il bono di turno,tutto cio mi spinse ad odiare a morte me stesso tanto da non voler vedere piu la mia immagine riflessa ed ecco il secondo motivo per cui i miei occhi si abituarono al buio)perciò iniziai ad amare l'oscurità e il giorno sembro non arrivasse mai.A 20 anni lo psicologo che mi "guarii" venne mandato fuori paese perciò venuto a conoscenza del mio problema un altro psicologo che senza saperlo ci fu gia da prima e lavora ancora oggi presso i servizi sociali del mio paese mi fece mandare a chiamare e mi introdusse in un centro per ragazzi e ragazze dai 13 ai 17 anni quindi io fui il piu grande anche se la mia finta timidezza col tempo si autenticò,piano piano riuscii a riniziare a socializzare con tutti e visti i miei progressi lo psicologo mi fece entrare in un laboratorio di teatro,animazione e musica chiamato Metalab;li trovai tanti ragazzi ma sopratutto ragazze stavolta della mia età circa quindi ci volle piu tempo per ambientarmi.un giorno andai con loro ad un campeggio(non seppi che fosse allora)ma fui stato costretto ad andarci dato che ormai fui diventato troppo timido,alla fine mi convinsero e li conobbi una bella ragazza bionda che lavorò come cameriera in un chiosco che si trovava li,come la vidi mi sembrò la sosia di hilary duff(la mia cantante e attrice preferita)solo che lei fu milanese ,cmq non riuscii a staccarle gli occhi di dosso,iniziai a sudare e mi prese come un buco allo stomaco ma non capii cosa mi stesse succedendo allora mi feci coraggio a parlarle supportato dai miei compagni del Metalab,la tranquillizzai confessandole che fossi un ragazzo molto timido e che quindi non dovesse avere nessuna paura di me,mi scappò anche qualche complimento e mi ringraziò;le spiegai cosa mi fosse successo e fu molto gentile e comprensiva,stetti per salutarla e andarmene quando mi chiese se ci fossimo rivisti l'indomani dato che avremmo dovuto mangiare al chiosco;arriva l'indomani e io guardacaso stetti male,quando fui stato meglio andai a pranzo e seppi dai miei compagni del Metalab che mi ebbe cercato,da quel momento nacque una bella amicizia,perche la considerai un'amica all'inizio,ma arrivato il momento di tornare a casa la salutammo tutti con una stretta di mano e un bacio sulla guancia,quando toccò a me per ultimo sentii dei brividi in tutto il corpo come una specie di vibrazione,la rividi x 3 volte prima di partire e il mio cervello iniziò a fondersi senza poter capire piu nulla come se mi avesse colpito un fulmine,appena salii sul pullman non resistetti piu al dolore e al dispiacere di non poterla piu rivedere e scoppiai a piangere(senza volerlo me ne innamorai);fu la prima volta che soffrii per amore di una ragazza.Per cercare di dimenticarla dopo un po di tempo feci degli sbagli: cercai l'amore via chat e lo trovai ma ebbi tante delusioni,insomma ne ebbi tante che dopo un po mi mollarono tutte guardacaso per lo stesso motivo cioé non per il mio carattere che fu l'unica cosa perfetta in me(mi sa che sia ancora l'unica cosa)ma per l'aspetto non fui mai piaciuto,allora da ex per non perderle decisi di considerarle come sorelle e le perdonai tutte,ma per un po di tempo lasciai perdere l'amore,solo un un paio di mesi dopo iniziai a provare dei sentimenti per una mia compagna del metalab ma anche stavolta ebbi una delusione solo che mi presi io la colpa(non ebbi mai avuto il coraggio di confessarle i miei sentimenti allora mi confidai con la capo operatrice del Metalab credendo che non gliel'avrebbe detto mai invece non fu cosi perche la mia compagna stessa mi disse che l'ebbe saputo ma che le dispiacque dato che fu fidanzata con uno da 7 mesi, ci stetti un po male ma lasciai perdere,quando però tornai a casa la notte rimasi sveglio a pensare e alla fine dopo quest'altra delusione andai fuori di testa e l'indomani al Metalab parlai con l'ipotetico fidanzato della mia compagna(che oltretutto anke lui fu un mio compagno del Metalab)il quale mi disse che non solo non fu il ragazzo ma che non gli fu mai interessata;da questo capii che la mia compagna mi ebbe solamente preso in giro,ci rimasi male per un bel po di tempo ma non le feci mai del male fisicamente,però fui un'idiota e questo ancora oggi come i miei tanti errori fatti non riesco ancora a perdonarmelo: il giorno della parata prima di natale sempre indetta dal Metalab rividi anke il mio compagno che stette con altre,sapendo che quella poverina ha scaricato me pur facendomi fesso non so cosa mi sia preso e mi e venuto un tale nervoso che andai da lui e gliene dissi 4,il giorno di natale chiamai la mia compagna per farle gli auguri e le dissi ogni cosa,non penso ci abbia creduto perche un paio di giorni dopo mi richiamò dicendomi che ebbe parlato con lui e che naturalmente fece passare me dalla parte del torto,allora lei iniziò a dirmene di tutti i colori e non feci in tempo a cercare di spiegarle tutto perché riattaccò di colpo e naturalmente mi odiò a morte per un bel bezzo allora incazzato nero andai al Metalab accompagnato in macchina dalla capo operatrice e la sorella pure lei operatrice insieme ad un altro mio compagno che nel frattempo fu venuto a trovarmi essendo passato di li e che dovemmo andare assieme al Metalab(infatti fu proprio lui che mi passò al cellulare la mia compagna e che seppe i sentimenti che provavo per lei oltre alla capo operatrice)allora spiegai il motivo del nervoso alle operatrici perchè se ne accorsero e cercarono di consigliarmi come fare ad agire per questo fatto,quindi arrivati al Metalab mandai a chiamare il mio compagno ormai nemico e infuriato com'ero si dovette mettere in mezzo anke la capo operatrice allora iniziai a chiarire piu tranquillamente con lui la situazione e ridiventammo amici ma alla mia compagna non ebbi piu il coraggio di guardarla e percio iniziai ad evitarla sentendomi dentro il senso di colpa troppo forte senza sapere che in realtà fu anke lei che dovette evitarmi per ordine dei genitori che non vollero piu che la frequentassi e le parlassi dato che lei avendone parlato con alcune amiche le quali pensarono bene di raccontarlo alla madre,da quel giorno ogni volta che dovetti andare al Metalab e vidi arrivare la mia compagna cercai ogni modo per non incontrarla mai perchè a parte il forte senso di colpa mi incutè vero e puro terrore e la sua bellezza fu cio che piu mi terrorizzò infatti mi sentii un verme senza piu ne forza di volontà e ne coraggio,in seguito grazie a un'altra mia compagna riuscii a fatica a guardarla e a chiederle perdono di cio che le ebbi fatto ma a malapena riuscii a darle la mano per far pace che lei gentilmente mi porse accettando le mie scuse e avendole spiegato la fottuttissma paura che mi venne di lei(ora non so se siamo ancora amici ma purtroppo la fobia non mi permette piu di scoprirlo)cosi passato un altro po di tempo rincontrai una sera per caso in pizzeria la mia ex compagna delle elementari anche se fu lei a riconoscere me,cmq fu diventata molto bella perciò non la riconobbi(allora non fu tanto carina o almeno non capii se potesse esserlo dato che ero solo pressoché un bambino)io fui messo maluccio in salute e nell'abbigliamento quindi mi dispiaque averla rivista in questo stato(ebbi un po di febbre percio mi imbaccucai per bene e ebbi anche la barba non avendo fatto in tempo a farmela dato che non sarei neanke dovuto uscire ma mio padre mi portò ugualmente e sembrai un vecchio,infatti come mi abbia riconosciuto non so ancora come spiegarmelo)cmq all'inizio non riuscii a capire chi fosse:mi accennò un saluto e girandomi stupito da questa bellezza(pensai ormai fosse strano che mi potesse rivolgere la parola una ragazza cosi bella e degnarsi di guardarmi dopo tante delusioni) accennando un semplice ciao(fui abbastanza meraviliato e allo stesso tempo sentendomi ridotto come uno straccio e che avessi fatto una figura di m...a)poi mi rigirai verso il banco aspettando le pizze,fu allora che mi chiese se l'avessi riconosciuta e le risposi sinceramente di no rigirandomi verso il banco,allora mi disse di chiamarsi caterina(proprio il nome della mia ex compagna delle elementari)ma le risposi rigirandomi nuovamente verso di lei che non ricordai nessuna con questo nome,però quando mi parlò delle elementari capii e mi diedi una bella manata sulla fronte come per far capire che me ne ricordai;parlammo un pò poi se ne andò;provai nuovamente a riallacciare almeno un rapporto amichevole con lei allora chiesi ad'una mia compagna del Metalab se potesse aiutarmi a rintracciarla dato che ebbe delle conoscenze dove la mia ex compagna si fu trasferita e nel frattempo mi misi a mia volta a cercare informazioni,ma la mia compagna avendola trovata mi disse che si fu fidanzata,all'inizio non ci feci caso ma la notte non riuscii a dormire e iniziai a ricordare tutto cio che ebbi passato in tutti questi anni.Nei giorni seguenti dovetti prepararmi per 3 spettacoli indetti dal Metalab nel mio paese cioè Serramanna,Decimo e Villasor:a Serramanna fu un successo perchè andò tutto bene,a Decimo iniziai ad avere alcuni problemi dato che sbagliai alcune battute ma nonostante questo andò bene anche se quell'errore mi dispiaque,a Villasor riuscii a fare solamente le prove finali prima dello spettacolo perche dovetti abbandonare lo spettacolo dato che incominciai ad avere i primi sintomi di cio che ora so si chiama disturbo da attacchi di panico,stetti svenendo sopra una delle operatrici del Metalab che mi soccorse e lo psicologo essendoci stato fortunatamente anche lui mi fece soffiare in una busta per riprendere l'ossigeno che ebbi perso(questa fu la conseguenza del fatto che nel momento che mi venne quella specie di crisi ci furono tutte le mie compagne che si stettero preparando per lo spettacolo guardacaso tutte molto carine e alcune davvero belle),dopo un pò lo psicologo decise di portarmi fuori e iniziai piano piano a calmarmi,ma quando rientrai mi sedetti tra il pubblico con lo psicologo accanto dato che non ebbi piu la forza di fare nulla avvicinandomi alle ragazze perciò rinunciai allo spettacolo con profondo dispiacere ma col consenso dello psicologo che capi le estreme difficoltà che mi provocò quella crisi.Poi pero non essendo piu successo ritentai un nuovo approccio con le ragazze ma ebbi le ennesime delusioni;Il colpo di grazia arrivò quando ebbi l'ultima delusione causata da mio fratello che per 3 mesi mi fece credere che esistesse una ragazza che conobbi in chat e guardacaso me la presentò lui,poi seppi da lui stesso dopo appunto 3 mesi che in realtà se la fu inventata e che fu lui stesso in un primo momento a spacciarsi per questa ragazza e poi aiutato da un amico per tenerlo aggiornato della situazione nel momento che io fossi fuori casa(anke se l'amico in realtà credette di mandare i mex a me invece parlò sempre con mio fratello)cmq quando me lo disse mi trovai nel paese dove l'avrei incontrata appunto,mi saltarono i nervi e fui furibondo allora vidi alcuni ragazzi che mi invitarono a bere una birra con loro,non ne ebbi mai bevuto una prima e ridendo e scherzando me ne scolai 9 intere congelate piu 2 spinelli,fui strafatto e rimasi ubriaco per una settimana,l'indomani scoprii che l'ipotetica ragazza che dovetti conoscere il giorno prima fu uno dei ragazzi con cui mi ubriacai(infatti notai un ragazzo un po piu grande di me che stette usando il cellulare e mi fece gli occhi dolci ma non capii subito se fosse l'amico di mio fratello dato che appunto fui gia ubriaco fradicio quando me ne accorsi)tramite un mex che mi scrisse quel ragazzo dicendomi se le birre mi avessero fatto effetto e iniziò solo allora a parlare realmente con me per mex(a parte sulla chat che parlò direttamente con me)e glielo dissi che per tutto il tempo col cell ebbe preso in giro sempre mio fratello e mi diede del bastardo,poi iniziò a svelarmi chi fosse veramente e mi disse che ebbe trovato il mio numero nell'elenco telefonico dei cellulari e con mio fratello conosciutosi in chat e mettendosi d'accordo mi fecero questo brutto tiro.Intanto avendo avuto di nuovo la crisi di panico dopo quest'altra mazzata e non sapendo come fare scrissi una lettera per lo psicologo nella quale c'erano scritte molte vicende che mi condussero alla ricaduta della crisi con i vari sintomi che mi causò stavolta piu dolorosi,la sofferenza che provai vedendo spesso i miei litigare,la tendenza di mio fratello che mi spinse al gaysmo,insomma tutto cio dovesse sapere per potermi aiutare e naturalmente ogni cosa dovette rimanere tra me e lui per la mia privacy;poi a mio fratello venne il diabete e lo portarono via da casa non essendo piu in grado di essere gestito per le cure che dovette fare(ce la ancora e non sta piu a casa e forse scappato dai genitori affidatari lo metteranno in colleggio)e perche non volle piu andare a scuola con la scusa del diabete e pure al mio fratellino(perchè come il fratello nemmeno lui volle piu andare a scuola) per ordine del giudice che disse ai miei in seguito convocati da lui di non riuscire piu a gestire i figli,causa anke una lettera tanto simile alla mia ma che non lo fu(i servizi sociali incluso lo psicologo mandarono a casa una collaborattrice domestica che io gia conoscevo col compito di riferire tutto cio che succedeva in famiglia e di gestire il pranzo di mio fratello per il controllo del diabete e la glicemia,perciò in quella lettera ci fu tutto ciò che riferi' la collaboratrice ai servizi sociali i quali cmq ebbero fatto solo il loro dovere e non li do colpe)ma quando i miei tornarono con mio fratellino abbastanza infuriati(lui stette in casa famiglia ma dormi' a casa anke se ora sta con i genitori affidati e l'altro fratello il diabetico invece rimase anke a dormire sempre in casa famiglia allora)tutta la colpa ricadde su di me,che io feci in modo di mandarli in un' altra famiglia,allora accusatomi di ciò e abbastanza incazzato scappai di casa e andai a stare dai miei nonni materni per un mese che per fortuna furono gli unici che credettero alla mia innocenza (dato che ai miei non riuscii a spiegare un bel niente non volendo sentire ragioni)con la scusa di alcune medicine che mi ordinò il neurologo(o meglio la neurologa per fortuna adulta)in seguito a una visita che feci un mese prima della lettera insieme ad altre visite per cercare di uscire dalla crisi di panico con la psicoterapia(non tutti gli psicologi la praticano);spesso i miei me lo rinfacciarono piu volte e piu mi fece male sentirmelo dire e ricordandomelo ancora mi fa saltare i nervi ancora di più anke per non avermi creduto su cio che mi fece passare per mesi mio fratello(ultimamente ce un po di pace riguardo al rapporto coi miei ma con mio fratello no avendomene combinata un'altra delle sue insieme a nostro fratellino diventato un po come al fratello,ho provato ad andarci d'accordo ma rovina sempre tutto,non per niente gli ho messo tornado e al piccolo ciclone,il grandetto ha 14 anni e il piccolo 12)ho perdonato tutto e tutti ma ho un cuore che un giorno cesserà di battere perciò non vorrei soffrire ulteriormente piu di quanto stia gia sopportando per i miei casini che lui in parte contribui' a farmi avere. Successivamente fui ricontattato dal Metalab per fare il 2 campeggio guardacaso nello stesso paese,ma ormai la crisi d'ansia fu diventata piu forte,poi avendo rivisto la cameriera di cui mi fui innamorato tempo prima col suo ragazzo mi sentii un mix tra rabbia e gelosia,mi fece male quella scena,cmq mi posi l'obbiettivo di riuscire a trovare un minimo di dialogo con le ragazze il che non avenne e mi dispiaque profondamente,però diversi mesi dopo mi fecero ritentare a riuscire a combatterla andando sempre col Metalab ad una gita in cui in parte stetti bene,ma poi ebbi tre attacchi di panico quasi di seguito quindi devastanti dato che causai dolori anke al cuore e al torace(mi vennero perchè mi scontrai in un certo senso con la bellezza di alcune delle mie compagne naturalmente carine e molto belle diventando cosi' una vera e propria fobia infatti avendo perso il controllo e con l'istinto incontrollabile di fuggire inciampai alla base del marciapiede facendomi male al ginocchio)da allora non mi muovo piu di casa perchè me ne venne uno un paio di giorni dopo dalla gita piu doloroso e duraturo in casa stesso che consideravo l'unico luogo sicuro.Da quel momento ogni volta ho sempre una forte tensione e un attacco di terrore nel vedere o sentire solamente la voce di belle ragazze e ora pure solo dalle foto o solo il pensiero e la sensazione che siano nei paraggi e ultimamente anke la tv non posso piu vedere come prima,se le vedo son fregato perche il mio cervello le considera reali,come se in me tenga una specie di radar che mi scatenano mediante la loro bellezza un attacco d'ansia che si trasforma poi in un attacco di panico paralizzante con crisi di pianto isterico suicide,perdita di controllo,di parte della memoria riguardo al presente e di concentrazione,dolori forti al cuore e allo stomaco,senso di pazzia e di morte imminente,brividi di freddo e vampate di calore,mal di testa e dolori intramuscolari,formicolio in tutto il corpo con tremore,paralisi di braccia e gambe come bloccate e incollate a terra,respiro affannoso e veloce,aumento del battito cardiaco con pressione alta e a volte perdita dei sensi e di conoscenza(capogiri e svenimento),che siano piu grandi o piu piccole di me non importa,se dimostrano fisicamente la mia fascia d'età e che siano appunto il minimo carine non riesco ad evitare l'attacco di panico pur sforzandomi in quanto non so piu come controllarlo e piu poco fermarlo.La notte non dormo piu al massimo di giorno ma non sempre bene dato che molto spesso sogno tante belle ragazze che mentre mi vengono gli attacchi di panico loro diventano delle vampire che mi fanno fuori in ogni modo,poi mi dividono a pezzi,mi mettono in una busta nera e mi seppelliscono;ogni volta che mi succede mi sveglio di soprassalto terrorizzato.ho gia rischiato la vita troppe volte cercando di combatterla da solo uscendo,ma ora non riesco piu a stare tranquillo neanche in casa,sto in camera mia al buio finchè non è notte e le finestre non son ben chiuse dato che ho il terrore di vederne passare qualcuna,ora so che questa "malattia" si chiama "Caligynefobia" cioè il terrore delle belle donne appunto e quella dannata tosse fu legata perciò anche allora seppur in forma lieve ebbi già la "Caligynefobia" che ormai dura da 3 anni,questa e la vita che conduco ogni giorno come se fosse lo stesso senza piu percepire nessun sentimento e nessuna emozione per gli altri a parte per le persone che ho care;ora e anke peggio perche son rimasto senza cell dato che mio fratello alla fine avendo convinto il giudice e i servizi sociali a rimandarlo a casa(veramente come sia riuscito a convincerli non me lo so spiegare)e avendomelo rotto da una parte e poi distrutto completamente da una mia amica d'infanzia ed ex compagna delle superiori ma per averlo chiuso male in quanto era di quelli a sportellino mi è rimasto solo il pc anke se ora internet essendo finito e dato che era la mia unica forma di comunicazione con gli altri ormai non ho piu nemmeno questa possibilità dato che a causa della fobia non posso andare a lavorare e procurarmi i soldi per qualche ricarica;nella vita reale mi sento come morto dentro,solo corpo senza anima,quasi come un vampiro perchè odio anch'io la mia immagine riflessa e per quanto mi sforzi e faccia di tutto non riesco a vedermi come gli altri ragazzi,sento dentro me il bambino di 11 anni fa che sta riversando tutta la sua sofferenza,il suo dolore e sopratutto la sua rabbia che scatena in me da grande tutto questo...ora son sedato col xanax,un ansiolitico che i primi giorni sembrava mi calmasse gli attacchi ora invece ho avuto altri orribili ricordi che mi hanno causato ancora piu dolore,rabbia e sofferenza che il xanax non riesce a combattere piu,ora spero in qualche miracolo almeno con la psicoterapia per l'ennesima volta che non so manco quando dovro farla dato che senza cell non possono rintracciarmi gli specialisti,ormai son passati 6 anni da quando ho questa "malattia" in quanto come ho detto prima anke la tosse di 3 anni prima era legata alla fobia(2 le prove che accertano questo: la prima l'ho riscontrata alle superiori perche nel biennio fummo una classe di maschi quindi tutto bene a parte il bullismo,ma nel triennio che arrivarono in classe le ragazze improvvisamente si scatenò anke quella dannata tosse,la seconda prova mi fu confermata un pomeriggio durante le prove dello spettacolo di decimo indetto appunto dal Metalab perche le mie compagne stettero facendo le prove di ballo e all'improvviso mi venne la stessa tosse di tre anni prima e lo capii perche appena uscii dal metalab dovendo andar via e trovandomi appunto a decimo mi accinsi sempre con la tosse a raggiungere la stazione ma appena arrivato e trovandoci solo ragazzi cessò pure la tosse)non esco piu da camera mia,solo accompagnato,mangio anke in camera mia,solo la notte posso uscire almeno in salone ma solo se le finestre son ben chiuse(la vita che faccio non e vita per niente,neanke al cell se l'avessi ancora potrei parlare con una bella ragazza se l'ho vista in foto in precedenza magari(premetto che viste in foto modo di dire,se sono belle uno sguardo veloce e poi basta,come uno scatto perche non voglio rischiare ennesimi attacchi anke in questo modo)ultimamente di attacchi ne sto avendo quasi sempre dato che viene a casa l'educatrice di mio fratello che guardacaso e una bella ragazza(l'educatrice di cui parlo l'ho vista solo una volta per fortuna sotto l'effetto del xanax che agli inizi mi fermava gli attacchi pur rendendomi diciamo come brillo,ma ora che ripeto non funziona piu devo arrangiarmi anke se e una vera impresa evitarla per non subire altri attacchi,ce solo una ragazza che posso vedere e che viene quasi sempre a trovarmi dato che di casa nonostante tanti sforzi non riesco piu ad uscire come ho premesso,il motivo per cui non temo la mia amica e perche mi conosce da quando eravamo bambini percio la considero come una sorella,poi non ha fortunatamente per me la bellezza che spinge a scatenarsi dentro di me tutti i sintomi della fobia e anke perche si comporta da maschiaccio diciamo;non so piu cosa fare e come devo comportarmi,ho gia fatto ogni genere di cura ma niente,la fobia e ancora intrappolata in me,so che non ce niente di cui aver paura ma inconsciamente non posso controllarmi,e piu forte di me,come se le belle ragazze mi trasmettessero delle emozioni negative senza pero avere sentimenti d'amore per nessuna dato che la fobia mi ha impedito anke questo,sto con una ragazza che ormai sto cercando di lasciare anke se so che una volta fatto questo passo me ne pentirò amaramente e riavro la fobia anke per lei(anke se ormai è andata proprio cosi,i sentimenti per lei non mi toccano piu come prima magari perche neanke lei non mi cercava più anke se non sa nulla su questo)e una cosa molto complessa infatti è stata una cosa creata dal mio inconscio,insomma certo non mi e venuta senza motivi e li ho spiegati in precedenza,cmq di amare una persona sinceramente ora non mi interessa piu,ma avere una vita normale si,questo e cio che voglio veramente e anke ripristinare l'amicizia nella vita reale dato che ripeto sono anni che questo sentimento mi e stato negato...ho letto un libro che ho sulla psicologia e parla anke delle fobie citando l'agorafobia che e un po simile alla mia per certi versi nel senso che anke gli agorafobici hanno dei limiti e che arrivano al punto di non poter piu uscire di casa,in questi giorni ho fatto un po di progressi cioe pranzo e ceno con i miei ma solo se le finestre son ben chiuse come dicevo prima e do anke una mano in casa come posso sempre in base ai miei limiti...e come se io fossi solo uno spettatore della mia fobia cioe vedo e mi rendo conto di cio che mi succede nel momento della crisi ma non posso agire di conseguenza come se le mia mente fosse priva di controllo in questo senso e separata da me,sto combattendo contro me stesso praticamente cioe il mio io bambino che ora vuole la sua vendetta per cio che ha subito e sopportato per anni,cerco di distrarmi facendo battute del cavolo e tentando di fare tramite siti come facebook nuove amicizie sopratutto femminili per cercare appunto di trovare un modo alternativo al mio problema ma non sempre ce la faccio sopratutto se mi vedo davanti la loro foto e pur avendo provato a migliorarmi fisicamente dato che caratterialmente non posso lamentarmi non ce niente da fare,non riesco a uscirne e son passati ormai quasi 7 anni(ne faccio 23 a gennaio dell'anno prossimo)io ormai ho perso le speranze...il cuore ha subito troppe pugnalate sia in amicizia che in amore per arrivare poi a questo punto,lotto e rilotto ormai invano privo di autostima e di forza di volonta e coraggio,non posso piu andare avanti cosi,voglio liberarmi una volta e per sempre di questo inferno che mi costringe a una vita monotona e buia...da poco son riuscito a riavere internet grazie a un'amica che e come una mamma per me a cui voglio un bene immenso,ho anke riavuto il cell(anke se vale solo per la tre)ma il c.i.m fece in tempo a contattarmi e darmi un nuovo appuntamento grazie alla collaborazione dei servizi sociali(cioe oggi 17.12.09)ora dovrò fare a febbraio dell'anno prossimo una visita cardiologica e poi vedranno di sistemare la situazione col supporto della psicoterapia(per ora mi stanno aiutando in questo senso mandandomi 2 volte alla settimana un educatore del comune agendo piu sulla dinamica del problema cioe cercare di capirne la causa e studiarne un po i vari passaggi della "malattia" anke con l'aiuto di internet facendo alcune ricerche e poi in seguito decideranno per una vera e propria psicoterapia a domicilio con una psicologa(spero adulta)o uno psicologo non so e mi hanno consigliato sempre dal c.i.m di provare a fare la domanda per l'invalidità civile perche a detta dello specialista il mio e un disturbo molto grave e complesso a livello psicologico e ormai anke fisico,insomma chiedo solo di poter avere una vita normale,di un ragazzo come gli altri,questo e il mio piu grande desiderio......aggiornamento: mi e stata negata la psicoterapia a domicilio pur avendomela assicurata dicendomi che non e mai stata praticabile,di male in peggio........ora il mio unico vero amore(ex) sta con un altro ma non gliene faccio una colpa perche le devo la vita,ma purtroppo e diventata automaticamente motivo scatenante la fobia percio e finita.....non ho piu idee ne forza di andare avanti perche smettendo di amarla quindi non avendo piu ne sentimenti ne attrazzione ora non posso piu vedere ne sentire nemmeno lei,ho i nervi recisi dalla rabbia repressa come avessi un martello pneumatico piantato in testa,mi sta uccidendo lentamente,era lei l'unico mio motivo,l'unica mia forza vitale,l'unica mia ragione d'esistenza.....progressi: ora per mezzo del xanax esco spesso ma gli effetti fisici son come da ubriaco e mi implica ulteriori problemi,poi lo psicologo a seguito della terza settimana di psicoterapia che finalmente posso fare pero dice che non ho ancora gli strumenti adatti per combattere quindi devo attendere ancora,non devo far nulla pero troppo spesso la depressione mi assale pur sotto farmaco,infatti e privo di effetti ormai anke se lo sto continuando a prendere sempre,la psicoterapia l'ho dovuta interrompere in quanto senza gli effetti del farmaco non riesco piu a fare un passo fuori dalla mia stanza,le ultime forze rimaste in me come le speranze sono inesorabilmente tutte esaurite,mi hanno da poco confermato dal verbale speditomi dalla commissione medica U.S.L l'invalidita civile col punteggio del 100% in quanto come attesta lo stesso verbale necessito di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita ed esonerato da qualsiasi attivita lavorativa,ho solo 2 possibilita di guarigione: 1)poter partecipare ai convegni dei gruppi specialistici di facebook dove operano i professionisti del campo sul disturbo d'attacchi di panico 2)In alternativa dovrei riuscire a trovare una volontaria che si presuma mi dia proprio gli effetti che scatenano in me gli attacchi di panico per metterci d'accordo e incontrarci dal vivo e lei dovra solo riuscire a sbloccarmi cioe farmi parlare in modo che un minimo dialogo mi liberi per sempre da questo inferno in cui sono intrappolato senza pero poi esserci qualcosa di piu con questa ipotetica volontaria al massimo un'amicizia se lei vorra naturalmente,ma questo procedimento l'ho tentato pur essendomi reso conto essere molto rischioso,non ho piu idee percio spero in queste 2 ultime risorse a mia disposizione.....Circa 1 mese fa a causa di varie problematiche familiari coi miei appunto(da quando mi hanno prelevato lo stipendio d'invalidita pretendevano che apparte aiutassi economicamente in casa dato che lo avevo deciso io stesso,pretendevano pure che ogni cosa la pagassi io come se fosse mio dovere e quando anke se fosse stato vero non avevo piu soldi si incavolavano come se li stessi prendendo in giro e mi attaccavano ogni volta e se chiedevo un aiuto io per me non cera mai ma per mio fratello si ed eravamo ogni giorno sempre piu in lite tra noi)cosi un pomeriggio mi son deciso naturalmente col consenso dei miei nonni a stare da loro e nel frattempo mi ero pure rifidanzato anke se lo stesso in via telefonica(ma in teoria stavolta vorrei poterla autenticare nel reale questa relazione),ora finalmente posso riguardare i video,le foto e anke nuovamente la tv da pochi giorni fa nonostante veda le belle ragazze,anke al cellulare posso nuovamente sentirle senza avere effetti negativi pero rimane la vita reale che anke se ho piu liberta di movimento non riesco ugualmente ad uscire di casa dato che il problema in questo caso e molto piu contorto e complesso.Ora da un po di tempo a questa parte ma soprattutto da quando la psicoterapia a domicilio mi era stata negata mi sono saltati i nervi in piu tornato a casa ho trovato mio fratello che mi aveva manomesso il pc riempendomelo di virus e allora non ci ho visto piu e ho perso il controllo iniziando ad avere anke gli attacchi di rabbia infatti ogni volta che mi scatta l’ira mi provoca gli stessi attacchi di panico come per la fobia,questo fatto potrei cmq saperlo gestire ma il panico scaturito appunto mediante la fobia della bellezza femminile non ce verso seppur lottando per trovare una soluzione di trovare una via d’uscita;non so piu come devo agire in quanto il xanax non lo sto piu assumendo dato che primo gli effetti mi riducono a uno straccio e secondo funziona come gia detto solo raramente percio non posso optare per il viaggio in cerca di uno specialista per un eventuale psicoterapia in quanto senza appunto il xanax non riesco a muovermi oltre la soglia di casa pur avendoci tentato invano piu volte,sono ormai quasi senza speranze….
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Lupo87



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MessaggioTitolo: Re: Fobia delle belle donne(calliginefobia)   Sab Apr 02, 2011 9:06 pm

Questa e tutta la mia vita fino ad ora,non saprei in che altro modo dovrei comportarmi ora
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sergio67

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Età : 51

MessaggioTitolo: Re: Fobia delle belle donne(calliginefobia)   Lun Apr 04, 2011 4:55 pm

Innanzitutto ti chiedo scusa perchè avevi già detto di essere stato seguito da uno psicologo.

Per quanto riguarda la tua storia hai scritto veramente molto e ci vorrà un po' di tempo prima di riuscire a leggerla tutta Smile, sperando poi di poterti dire qualcosa di utile.

In ogni caso non perdere la fiducia, la vita riserva sempre delle sorprese.
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D.ssa Michela Guariniello
Admin
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MessaggioTitolo: Re: Fobia delle belle donne(calliginefobia)   Ven Apr 15, 2011 9:14 pm

caro lupo, benvenuto innanzitutto!
non ho letto tutta la discussione quindi se sarò ripetitiva mi scuso..

a mio avviso più che CALLIGINEFOBIA (-.-' oddio solo il termine mi fa venire una malattia terminale), stiamo parlando di non sentirsi mai all'altezza, o ancora di ansia, in particolare di ansia da prestazione, e la scintilla appunto sono le donne che consideri belle, quindi irragiungibili e al confronto chissà come ti senti tu...

tutte le ansie e le fobie si curano con la psicoterapia unita alla vita, non ci sono altri rimedi. Mi dispiace per i tuoi tentativi falliti a riguardo, ma se sono falliti forse non era il momento giusto per te, quindi a mio avviso devi tentare ancora...tentare e ritentare! appena ho un minuto leggo la tua storia e vedo un pochino se riesco ad aiutarti più approfonditamente, intanto un abbraccio forte!
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Lupo87



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MessaggioTitolo: fobia donne   Dom Giu 19, 2011 7:41 pm

Grazie mille dottoressa,ora aggiorno la situazione: Forse una speranza ancora ce l'ho: mi sto allenando con le videochat ultimamente che sembra siano un po piu gestibili rispetto alla realta anke se sto continuando a fare prove su prove per poter uscire di casa ma niente da fare e piu forte di me,resisto finche posso ma poi crollo distrutto e ulteriormente amareggiato ogni volta,infatti anke da poco 2 attacchi di panico nello stesso giorno uno di mattina e uno di sera ma ora ho prenotato per un ennesima visita da uno specialista...spero stavolta sia quella giusta...
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MessaggioTitolo: Re: Fobia delle belle donne(calliginefobia)   

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Fobia delle belle donne(calliginefobia)
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