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 Cara Bulimia non andare via

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AutoreMessaggio
yousin



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MessaggioTitolo: Cara Bulimia non andare via   Dom Mag 02, 2010 8:32 pm

odii et amo. Da qualche tempo ad oggi rifletto su una nuova sensazione che non mi era forse mai capitato di avere prima d'oggi.
Molte volte ho pensato e mi sono detta (forse di fronte alla mostruosa difficoltà di affrontare il problema) di non averlo affatto ma solo da poco mi capita di pensare di esserne intimamente legata.
Quanto odio abbuffarmi e vomitare, o anche solo abbuffarmi o solo vomitare, quanto vorrei essere magra, quanto sopratutto vorrei essere libera dall'ossessione del cibo!? non ho maia avuto alcun dubbio su questo: oggi si.
Mi chiedo se io non sia affezionata alla mia malattia, se io avessi il potere di smettere vorrei realmente rinunciarvi?
Ho letto qualcosa sulla trs sindrome da rimessa in atto di un trauma, e ho iniziato a pormi queste domande, rendendomi conto che, nell'atto di mangiare e vomitare io provo dolore e provo piacere.
Posso lasciare questo rito appagante ( e frustrante) senza che qualcos'altro vi si sostituisca?
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D.ssa Michela Guariniello
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MessaggioTitolo: Re: Cara Bulimia non andare via   Mer Mag 05, 2010 11:36 am

Cara Yousin,
che bello leggerti, era un bel pò che non avevamo tue news.

Ahimè ciò di cui tu parli costituisce il maggior ostacolo nel trattamento/cura dei dca , ma anche di molti altri sintomi psichici, in particlare delle varie dipendenze (non a caso in tutte le dipendenze vengono stimolati i centri del piacere..).
La paura di guarire, ma anche e soprattutto di cambiare e' presente proprio perche' il disturbo alimentare diventa una "certezza", ben piu' tranquillizzante (purtroppo) delle incertezze della vita. Qualsiasi cosa succede tu hai sempre il tuo "amante" che ti anestetizza e protegge.
Questo è il meccanismo subdolo e meschino che si instaura nei DCA, ciò che ti fa stare male (abbuffate, vomito, digiuni, ecc) è anche ciò che in qualche modo ti protegge, è il tuo rifugio seppur a ben vedere trattasi di pseudo-rifiugio, perchè è un rifugio fatto di sbarre e di fatto è un rifugio che ti imprigiona, ti toglie la libertà di scelta...

Posso lasciare questo rito appagante ( e frustrante) senza che qualcos'altro vi si sostituisca?
Si, a questo serve la psicoterapia anche se la strada è sempre in salita..Qualcos'altro però vi si sostituirà, cosa? Semplicemente la vita vera, la vita senza barriere protettive, gli affetti...


Un abbraccio forte forte
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yousin



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MessaggioTitolo: e se invece non potessi?   Mar Mag 11, 2010 12:30 am

chi dice che dall'altra parte c'è la vita vera?
io vivo una vita verissima! lavoro, studio, ho diversi interessi, faccio sport..vivo
e mi conservo il mio rito appagante. Forse in questo momento va bene così
oppure è una stronzata che mi racconto per sfuggire alla frustrazione di perdere sempre contro la mia malattia?
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sergio67

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MessaggioTitolo: Re: Cara Bulimia non andare via   Mar Mag 11, 2010 12:02 pm

Certo che la tua vita è vera!
Potrebbe forse non esserlo?

Ma è una vita libera?

mi colpisce quando dici "sfuggire alla frustrazione di perdere sempre contro la mia malattia". Il verbo stesso, perdere, presuppone una lotta e una battaglia. Ma ti sei mai fermata a chiederti contro chi stai combattendo? E soprattutto se questa battaglia ha un senso?

Per un meccanismo che non ho ancora ben compreso, ma che conosciamo tutti, quando una cosa ci viene vietata improvvisamente acquista per noi un grande interesse. Magari prima non ci facevamo caso, ma nel momento in cui ci viene vietata la notiamo immediatamente, e ci attrae. Lo chiamiamo "il fascino del proibito".
Hai mai pensato che proprio questo aspetto di sapere "razionalmente" che quello che fai è "vietato" (nel senso che sai che non lo dovresti fare) gli fa assumere un fascino irresistibile?
E' anche per questo motivo che bisogna smettere di giudicarsi. Finchè continuerai a giudicare la tua "malattia", a considerarla qualcosa da combattere, qualcosa a cui opporsi, qualcosa di "contro", alimenterai soltanto la sua forza.
Quando combatti con te stessa, non importa l'esito della battaglia, uscirai sempre sconfitta.

Hai provato mille volte ad affrontarti combattendo e, dalle tue stesse parole, sei ancora lì a considerarti sconfitta. Forse il problema non è che non hai combattuto abbastanza forte. Forse il problema non è che "non sei abbastanza" da sconfiggere la tua malattia".
Forse c'è un motivo di fondo, che magari ancora non vedi, ma che esiste ed è reale come la tua vita, per cui questo approccio non funziona.
Forse è proprio la strategia che è sbagliata. Ci hai mai pensato?

Ti faccio un esempio. Sei su un canotto in mezzo al mare, e hai una bel remo tra le mani. Vedi la riva e la vuoi raggiungere. Cominci a remare alla tua destra, ma solo alla tua destra (se non sei mancina Smile) perché "la tua destra è la parte forte". O perchè sei convinta che sia giusto così, o perchè non hai mai imparato a remare a sinistra e hai paura di perdere il remo. Ma quali che siano i tuoi motivi, se remi così, a riva non ci andrai mai: continuerai a girare in tondo.

Nel canotto è facile, hai la vista che ti aiuta a capire dove vai, ma quando parliamo della tua mente le cose non sono così facili. Ecco, quando parli di "perdere" io penso che stai sbagliando strategia. Stai remando con un remo solo. Non importa quanta energia ci metti. Più remi forte e prima tornerai al punto di partenza.
La soluzione è un'altra. La soluzione è accettare la tua "sinistra", il tuo lato debole, la tua "malattia", accettare il fatto che rema molto più piano della destra, e che ti darà la sensazione di andare molto più piano di quanto può esprimere la tua parte "forte". Ma accettando anche che solo se le due parti smettono di combattere, si aiutano, si sostengono e si comprendono si può trovare la strada per la terraferma.
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D.ssa Michela Guariniello
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MessaggioTitolo: Re: Cara Bulimia non andare via   Ven Mag 28, 2010 9:52 am

yousin ha scritto:
chi dice che dall'altra parte c'è la vita vera?
io vivo una vita verissima! lavoro, studio, ho diversi interessi, faccio sport..vivo
e mi conservo il mio rito appagante. Forse in questo momento va bene così
oppure è una stronzata che mi racconto per sfuggire alla frustrazione di perdere sempre contro la mia malattia?

da come la descrivi sembra una vita tutta rosa e fiori, però è quella tua stessa vita che ha dato origine alla tua sintomatologia, quindi forse tanto rose e fiori forse non è, ed il fatto che tu non riesca ancora consciamente ad ammetterlo la dice lunga..
Leggendo il tuo post mi è venuta in mente un'immagine che ti lancio qui come spunto di riflessione : ho immaginato te con una belva nera feroce sulle spalle pronta ad azzannarti ma che tu definisci un angelo, e mi sei venuta in mente tu sull'orlo di un precipizio mentre tu sostieni di essere in un campo fiorito...

Un abbraccio forte
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yousin



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MessaggioTitolo: Re: Cara Bulimia non andare via   Sab Mag 29, 2010 12:32 am

ma non è la stessa vita!
è come se fosse un malincoonico strascico che mi porto dietro tutto sommato con piacere.
Io oggi vivo realmente in un campo fiorito ma non so fare a meno delle visite della belva feroce
in tutta onestà non capisco perchè, effettivamente mi da piacere, ma non solo e a volte diventa troppo invadente
e la mia vita è influenzata da questa però c'è e non sono sicura di non volerla più
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D.ssa Michela Guariniello
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MessaggioTitolo: Re: Cara Bulimia non andare via   Dom Mag 30, 2010 12:11 pm

yousin ha scritto:
ma non è la stessa vita!
è come se fosse un malincoonico strascico che mi porto dietro tutto sommato con piacere.
Io oggi vivo realmente in un campo fiorito ma non so fare a meno delle visite della belva feroce
in tutta onestà non capisco perchè, effettivamente mi da piacere, ma non solo e a volte diventa troppo invadente
e la mia vita è influenzata da questa però c'è e non sono sicura di non volerla più

ci credo che non sei sicura, la belva costituisce comunque una (pseudo)-sicurezza per te, però se provi a fare un bilancio "costi-benefici", credi siano più i costi o i benefici che ti porta? a che prezzo fa parte della tua vita? quanta vita dei sacrificare per lei?
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yousin



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MessaggioTitolo: Re: Cara Bulimia non andare via   Dom Mag 30, 2010 4:12 pm

forse sono più i benefici, è questo quello che mi viene da pensare adesso, dopo tutto questo tempo e dopo tutti i tentativi e gli sforzi che ho fatto per mandarla via
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