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 rimedi anti-ansia?

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Fedi89
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MessaggioTitolo: rimedi anti-ansia?   Dom Feb 14, 2010 6:30 pm

Il fiato corto.. diventa pesante respirare.. e sei li' che soffri come un cane. Dirsi "è solo ansia" non serve piu'...ci si sente ugualmente in punta di morte! Scriverlo non rende davvero l'idea.. L'unico modo per liberarsene è fuggire. Come si può gestirla invece di scappare?
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Dott.Luca Esposito
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MessaggioTitolo: Re: rimedi anti-ansia?   Lun Feb 15, 2010 10:07 am

Ciao Fedi,
i segnali che descrive rimandano un vissuto straziante che coinvolge tanto fino a condizionare la vita e le proprie relazioni significative. Mi dispiace però dirle che non esiste una formula per tutti e che credo sia piuttosto arrivato per lei il momento di cercare una a sua misura. Ciò che posso sicuramente fare per lei è fornire una serie di informazioni che spero appaiano come indizi lungo il processo di ricerca di cui parlo.
La paura può o generare paura(creando un circuito che si autoalimenta, per cui più si teme di aver paura più la paura lievita e alimenta le manifestazioni che fanno quasi presagire una morte imminente) oppure può attivare al fine di affrontare le situazioni in cui ci sentiamo male. Un modo per affrontare le paure non è quello della fuga, ma quello di starci dentro fino in fondo...così potrà scoprire tante cose che la fuga non le permette di cogliere. Mentre l'affronto rende la paura transitoria, la fuga la prolunga nel tempo mediante il meccanismo del rimando creando uno straziante vissuto di attesa e di aspettative in negativo circa il ripresentarsi dello stato di malessere. L'aspettative crea il malessere. Se scappa la paura l'insegue, se si ferma, si gira e le va incontro potrà conoscere la sua paura e renderla meno estranea.
Io credo, inoltre, che sia arrivato il momento di chiedersi:perchè la mia paura mi porterebbe a riavvicinarmi alle persone significative pronte a prendersi "cura" di me?E perchè ho bisogno di un sintomo per decidere se, come e quando riavvicinarmi dopo essermene allontanata? Perchè i sintomi che esprimo sostituiscono la semplice difficoltà che ho nello stabilire la giusta distanza emotiva(lontananza e vicinanza) dalle persone alle quali dipendo e dalle quali cerco di rendermi più autonomo?

Perchè per controllare gli aspetti emotivi delle relazioni primarie divento troppo emotiva in situazioni che non hanno apparenetemente nessun legame con le prime?
Perchè o sono troppo vicina o sono troppo lontana agli altri?
A presto.
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Fedi89
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MessaggioTitolo: Re: rimedi anti-ansia?   Lun Feb 15, 2010 3:43 pm

emh..non ho capito bene le domande,a cosa si riferisce?.. L'obbligo mi crea ansia. Vivo il lavoro come un obbligo e m'infastidisce proprio per questo. Oppure mi sento male quando non mi sento protetta es. nei posti nuovi (perchè non so cosa mi aspetta e mi dico,se va male...essendo troppo emotiva,zacchete riappare il mostro : l'ansia ). Prima non ero cosi. Ora è come se dovessi fuggire dagli attacchi e per fuggirci devo fare tutto ciò che sono convinta di voler fare..Oddio cmq non mi sento troppo normale! Tutte queste limitazioni.. B A S T A A A !! Devo imparare a gestire me stessa,i miei pensieri....devo prendere il comando di me. Non è possibile che sia lei invece a farlo. Si tratta di paura della paura? Cosa mi sta succedendo? La ringrazio
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Dott.Luca Esposito
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MessaggioTitolo: Re: rimedi anti-ansia?   Mar Feb 16, 2010 9:52 am

Cara fedi,
si tratta proprio della paura di aver paura. Come mai non le piace aver paura?
Cosa la fa sentire obbligata? Come mai?
Da quel che scrive sembra quasi che in lei ci sia una battaglia tra l'essere obbligata e l'obbligarsi, tra il sentirsi gestita e il gestirsi. Che fine ha fatto la spontaneità?
Tra le figure più significative della sua vita da chi sente faccia parte del gruppo "dell'obbligo" e chi "della spontaneità"?
Perchè sente che il processo di crescita che sta attraversanto sia un obbligo e non una fase di transizione?
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Fedi89
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MessaggioTitolo: Re: rimedi anti-ansia?   Mar Feb 16, 2010 3:30 pm

Caro Luca,

Non mi piace aver paura perchè è una cosa che ho quotidiana..un'ossessione e poi per il fatto che quando arriva l'attacco non riesco a gestirlo,sono paralizzata non posso lasciarmi fluire sentendomi morire per mezz'ora e con attacchi ripetuti però x qsto forse ho già trovato una soluzione perchè devo partecipare a un corso in cui trattano proprio questo. Io sono alla ricerca della mia vita perchè non mi sento soddisfatta di quell'attuale...per 20anni di fila sono sempre stata benissimo (ovviamente i normali alti e bassi) ora con l'ondata di malessere che ho da un sei mesi sono alla ricerca diciamo.....di capirmi e agire! Non mi sento obbligata in nlla...non mi piace solo stare nell'insoddisfazione stabile...a me piace guardare in faccia la vita e dire TI VOGLIO BENE come facevo,ora che non è piu' cosi devo capire di cos'ho bisogno. Sai dott. con lei ho sempre conversato qui sul forum,ma mai in chat...mi farebbe piacere incontrarla li'. Questa settimana si connette? La ringrazio.
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Dott.Luca Esposito
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MessaggioTitolo: Re: rimedi anti-ansia?   Mer Feb 17, 2010 10:25 am

Cara fede,
con lei sento di dover essere franco e chiaro, in quanto è proprio il fare un pò di luce la cosa di cui credo le possa far bene.
La situazione che vive può creare uno stato di profondo bisogno. Parlo del bisogno di disfarsi al più presto dello stato di malessere che l'assale e che condiziona comprensibilmente la sua vita. Del resto non può essere altrimenti se lei continua a vivere le situazioni in attesa che....(ad esempio in attesa che la situazione che vive, qualsiasi cosa sia,lavoro, vita sociale e amicale, passi semplicemente perchè è il tempo che passa), oppure come obbligatorie e costrittivi, come se non siano realmente scelte da lei, ma da qualcn altro al posto suo. Mi chiedo se è frequente nella sua vita fare le cose per decisione e per compiacenza. Aggiungo che non è utile per lei parlare in generale, visto che si rischia di diventare troppo vaghi, cosa che aumenta la poca chiarezza. Provi a parlare di situazioni specifiche.
Dicevo, dunque, che lo stato di malessere crea un bisogno illusorio e poco utile di allontanare da sè le manifestazioni sintomatiche, quasi come se fosse possibile farlo con uno schiocco di dita o in modo magico. Questa illusione non aiuta, anzi...ma soprattutto non corrisponde a ciò che occorre realmente per guarire: LA MOTIVAZIONE AL CAMBIAMENTO.
Ecco, se da una parte sento il bisogno di disfarsi velocemente dei suoi sintomi, dall'altra non sento la motivazione che spinge a cambiare ciò che della propria vita non va e che ha condotto alla manifestazione di sintomi affinchè ce ne rendessimo conto.
Sento, infatti, che lei è poco propensa a mettersi in discussione e un pò, se da una parte spinge e spera perchè i sintomi se ne vadano, dall'altra chiude le porte a qualsiasi suggerimento le venga dall'esterno e che riguardano la sua vita al di là del sintomo. Il sintomo comporta una iperconcentrazione su se stesso, distogliendo lo sguardo da ciò che più conta prendere in considerazione e tentare di cambiare. Non cadi nella trappola. Mi rendo conto quanto sia difficile mettere in discussione tante cose della propria vita, può provocare paura, fastidio e ansia...ma a quanto pare anche non farlo crea un disagio di notevole intensità.
Questa settimana non ci sono in chat, mi dispiace tanto. Però mi farebbe incontrarci la settimana prossima. Nel frattempo, la invito a riflettere su tutto quello che ci siamo detti, rileggendo i diversi messaggi, alla luce di quest ultimo. Un abbraccio
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Fedi89
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MessaggioTitolo: Re: rimedi anti-ansia?   Mer Feb 17, 2010 12:56 pm

Caro dott. Luca,

va bene...cerco di orientare lo sguardo sulle situazioni invece dei sintomi......... Ho voglia di tornare in Sardegna,ma sino a Giugno non è possibile perciò nn ho altra scelta che cercar di non pensarci. Mi piace ciò che studio e lavoro : estetista, ma non mi piace aver orari da rispettare ogni giorno. Non mi piace lavorare tutto il giorno,preferisco lavorare la mattina e la sera dedicarmi ad altro...a me stessa...fare qualcos'altro che mi piace. Però per ora avere questo non è possibile. Il mondo del lavoro è cosi e non lo posso di certo cambiare io. Ecco vede da cosa sono obbligata in un certo senso?
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